Le reti wireless aperte

Sempre più sepsso capita d’imbattersi in reti Wi-Fi aperte. Sono quelle messe a disposizione dagli enti gestori di negozi o catene commerciali, aeroporti o amministrazione comunali. Possiamo facilmente riconocere facilmente se una rete Wi-Fi è aperta dall’icona che la contraddistingue: se c’è un lucchetto, significa che è una rete chiusa, ossia che necessita di una password per collegarsi, se non c’è vuol dire che possiamo usarla liberamente.

In realtà la maggior parte di queste reti pubbliche richiede una registrazione gratuita. Dopo averla selezionata e avviato il browser, veniamo portati automaticamente alla pagina di registrazione in cui inserire i nostri dati. Nel caso di esercizi commerciali questo implica che, con molta probabilità, riceveremo una serie di mail commerciali. Le reti pubbliche sono comode, ma dobbiamo fare attenzione alla sicurezza.

E’ tecnicamente possibile (per quanto sia improbabile ma non impossibile) che qualcuno sia appostato nelle vicinanze, pronto a intercettare il nostro traffico. Quando siamo collegati a una rete pubblica, evitiamo di effettuare acquisti e pagamenti e di accedere ai nostri account più sensibili come quello della banca.

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